Pulite bene tutti i pesci.
Tagliate a rondelle i calamari e a pezzi più grandi le seppie.
La coda e la razza vi consiglio di cuocerle in pezzi grossi cosi da evitare che si rompano.
Pulite bene anche i gamberetti e mettete le teste e le chele a bollire in un bicchiere abbondante d'acqua.
In una casseruola possibilmente di coccio versate un goccio d'olio, uno spicchio d'aglio tagliato a pezzettini, il prezzemolo e se vi piace un peperoncino spezzettato.
Fate soffriggere poi aggiungete la passata di pomodoro (meglio se fatta in casa), i pomodorini lavati e tagliati a metà e l'acqua di cottura degli scarti dei gamberi filtrata.
Portate ad ebollizione, aggiustate di sale (se non avete usato il peperoncino pepate) e fate bollire per cinque minuti.
Cominciate ad aggiungere il pesce partendo dai pezzi pi? grossi e quindi più lunghi a cuocere fino ad arrivare ai gamberetti negli ultimi 10 minuti. Diciamo che per il tutto ci vuole circa una mezz'ora a 40 minuti. Comunque assaggiate.
Negli ultimi 3 minuti di cottura aggiungete le cozze (ben pulite) e chiudete con il coperchio.
Se volete potete portare in tavola il piatto cosi.
Altrimenti tostate leggermente del pane sotto il grill, se vi piace strofinatelo d'aglio e disponetene qualche pezzetto per ogni piatto.
I restanti pezzetti potete metterli in tavola in una ciotola.
Versate sopra i crostini un po' di zuppa e servite.
La zuppa è un cosidetto "piatto povero" perché di norma si cucinava con "avanzi" di pesce (di altre preparazioni) o pesce comunque considerato meno "nobile".
L'importante è comunque che sia composta di più tipi possibili di pesce.
Il mio consiglio personale è di evitare pesci piccoli con reste perché queste si disperderebbero in tutta la zuppa.
Da me, il pesce fresco di mare, arriva due volte a settimana e il venerdi è l'ultimo giorno di vendita, quindi andando in questo giorno a comprarlo per fare la zuppa trovo ottimo pesce a prezzi molto più bassi del normale.