Mistercarota.com
Ricette di cucina per chi ama cucinare

Sospiro di Ozieri

Sospiro di Ozieri
  • Portata: Dolci » Piccola pasticceria
  • Pubblicata il: 05/04/2008
  • Regione: Sardegna
  • Click: 5969

Ingredienti

(su suppiru de othieri, antichissimo dolce sardo del Logudoro)

Ingredienti per la pasta (corpo) del sospiro: 1 Kg di mandorle ben pelate dolci e assolutamente asciutte - 200 gr di mandorle amare (come sopra) - 800 gr di zucchero semolato - 2 cucchiai colmi di miele millefiori - scorza di 3 limoni grattugiati - 1 bicchiere di acqua (circa 200 ml).
Ingredienti per la copertura di glassa: 1 Kg di zucchero semolato - 1 bicchiere d'acqua.

Preparazione

Preparazione della pasta (corpo) del sospiro.
Passare sotto l'acqua l'interno di un tegame, svuotarlo sommariamente (deve rimanere bagnato) e versarci il bicchiere di acqua.br>Unirvi lo zucchero, il miele e la scorza del limone grattugiata.
Sciogliere bene a fuoco lento quindi unirvi le mandorle dolci e amare (precedentemente tritate finissime).
Mescolare in continuazione sino a quando il composto è completamente amalgamato e la massa diventa compatta.
Versare il tutto su un tavolo (possibilmente di marmo o di legno oppure su grande tagliere plastico per alimenti) e lasciandolo raffreddare dargli uno spessore di non piugrave; 1 cm.
Quindi stenderlo bene, lisciarlo con un matterello, poi con uno stampino per dolci rotondo di circa cm 3.5 di diametro fare delle formine che andranno su teglia e infornati a temperatura di 130°C. per circa 10-15 minuti.

Preparazione della glassa.
In un pentolino mettere l'acqua (circa 200 ml) e lo zucchero, arrivare e tenue ebollizione e sciogliere per bene il tutto facendo evaporare tutta l’acqua (non oltre, altrimenti di corre il rischio di caramellare lo zucchero).
Versare lo sciroppo in un tavolo di marmo e lavorare per bene il tutto con una spatola rigirandolo e plasmandolo in continuazione sino a che non diventa bianco e comincia a prendere consistenza.
Quindi mettere da parte il composto in un pentolino di acciaio, dove verrà stemperato a fuoco tenue affinché si possano immergere i sospiri quando pronti per la copertura finale della glassa.

Composizione finale.
Prendere i sospiri quando già raffreddati e immergerli con una forchetta da pasticcere (forchetta a 2 rebbi lunghi e sottilissimi) nella glassa leggermente stemperata, quindi porli su carta oleata per l'asciugatura.
Quando freddo ritagliare le sbavature eccedenti di glassa formandolo nella sua rotondità, ricoprilo con carta stagnola fine e incartarlo come una caramella con un foglio rettangolare a misura di carta trasparente colorata.

La particolarità di questo antico dolce sta nel ripieno che è di eccellente e delicatissima bontà, specialmente la glassa che deve essere finissima (circa 1-2 mm) che, lo rende unico e particolarmente apprezzato in tutta l’isola e quanti lo conoscono, e molto copiato i tutta la Sardegna.
Il Sospiro di Ozieri è nato intorno al 1800 e veniva offerto esclusivamente ai matrimoni e, questi venivano solitamente organizzati (prima il catering non esisteva) dalle famiglie di appartenenza e richiedeva (solo per quella preparazione) un grande impegno e molto lavoro manuale da parte di tutte quelle signore e vicine (bighinas) che si offrivano per l’aiuto durante i grandi preparativi (solitamente per centinaia di invitati) per il grande avvenimento e questi dolcetti erano veramente sospirati (da qui il nome) dai lunghi e estenuanti preparativi, inoltre il Sospiro di Ozieri nelle nostre zone è per antonomasia il dolce degli innamorati. Da svariati anni, la prima settimana di settembre si svolge una sagra dedicata principalmente (oltre agli altri prodotti tipici) a questo dolce tradizionale locale che annovera ogni anno l'intervento e la partecipazione di centinaia e centinaia di turisti provenienti da tutto il mondo. Il sospiro di Ozieri è riconosciuto come antico prodotto agroalimentare Nazionale! (D.L n. 173/98 del 350/99).

  • Stampa questa ricetta
  • Invia questa ricetta ad un amico
  • Condividi con Facebook
  • Condividi con Twitter
  • Condividi con LinkedIn
  • Condividi con Pinterest