Ingredienti per 4 persone: 60 gr di zucchero a velo - 250 gr di ricotta fresca di pecora setacciata - 1 bustina di zafferano in stimmi - 100 gr di miele di rosmarino - 1 sfoglia di panefine di Ozieri (la parte più sottile) - 50 gr di sciroppo di zucchero - una presa di diavolini o momperiglia - una noce di burro - 20 gr di acquavite.
Tagliare 2 cerchi dalla sfoglia di pane di circa 13 cm di diametro e metterle in una ciotola (media da dessert) d'acciaio e sistemarla affinché non assuma la forma della ciotola stessa.
Quindi metterla in forno a 150°C. sino a che non prenda leggermente colore.
Togliere dal forno e glassarla spennellandola subito con lo sciroppo.
Emulsionare per bene la ricotta con il burro fuso, il miele e lo zafferano (che avrete fatto sciogliere nell'acquavite) sino a che non diventi crema morbida e soffice tirandola con un po' di zucchero.
Mettere la ciotola di pane in un piatto (possibilmente scuro) e riempirla a 3/4 di ricotta composta.
Aggiungere a filo del miele e spolverare di diavolini e stimmi di zafferano.
Consiglio/Variante.
Prima di servire la ricottina, mantenetela almeno 30 minuti in frigorifero dove rassodandosi, diventerà più cremosa, e avrà un'effetto visivo migliore. Si possono usare anche delle formine di alluminio per fare delle monoporzioni. Se non avete il miele di rosmarino potete usare un buon miele d'acacia. Una nota simpatica sarebbe poggiare in cucchiaio sul piatto a fianco la ricotta sformata, e con un colino spolverarlo per tutta la lunghezza di zucchero a velo, togliendolo, rimarrà l'impronta del cucchiaio stesso, di sicuro effetto scenografico.
Vino Consigliato: Malvasia di Rosa, 14° alcoolici, temperatura di servizio: 10-12°C.