
Ingredienti per 4 persone: 200 gr di pecorino sardo semistagionato grattugiato (fiore sardo) - 80 gr di pane carasau (n. 2 fogli circa) - 3 uova (2 intere e uno solo il tuorlo) - prezzemolo tritato q.b. - 100 gr di peretta freschissima tritata (conosciuto anche come caciocavallo o scamorza) - brodo vegetale giustamente salato q.b. (va bene anche di carne ma meno delicato).
In una terrina mettete il carasau tritato finemente, il pecorino e un po? di prezzemolo, amalgamate per bene e unitevi le uova.
Impastate con le mani cercando di ottenere un composto omogeneo e fate riposare in frigo per 15 minuti circa.
Fate con l?impasto ottenuto dei piccoli gnocchetti di circa 2 centimetri di diametro che, quando pronti, tufferete nel brodo bollente per non più di 2-3 minuti (secondo la grandezza che hanno).
Spegnete il fuoco e servite in fondine con un fondo di peretta fresca tritata (che fonderà a contatto del brodo).
Ultimate il piatto con una spolverata di pecorino grattugiato e un filo di olio extra vergine d?oliva, sarebbe ideale inoltre una macinata di pepe nero oppure, per i più raffinati, del coriandolo.
Piatto antico e povero della tradizione gastronomica della Sardegna, che oggi non sfigurerebbe affatto in occasioni e/o cene importanti!
Si puo' inoltre personalizzare con delle verdure che cucineranno insieme al brodo (max 10 minuti) e che andranno tritate e unite alla pietanza.
ciao? Chef M. Amati.