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Liquore di mirto sardo

Liquore di mirto sardo
  • Portata: Bevande » Liquori fatti in casa
  • Pubblicata il: 01/12/2006
  • Regione: (...nessuna...)
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Ingredienti

Ingredienti: bacche di mirto, lavate in acqua corrente e ben asciugate - alcool alimentare a 90 gradi C. di buona qualità - sciroppo di zucchero

Preparazione

1) Mettere le bacche di mirto (da non confondere con i mirtilli) in un barattolo di vetro, con chiusura ermetica, di giusta capienza, affinché le bacche possano essere ricoperte dall'alcool per 2/3 del volume totale.
Unirvi 2-3 cucchiai di zucchero per favorirne il processo di assorbimento da parte dell'alcool.
Chiudere ermeticamente e agitare bene, quindi mettere al riparo dalla luce e sbalzi di temperatura.

2) Ripetere l'operazione di agitamento ogni giorno, o ogni 2 giorni, per circa 30 giorni.

3) Una volta passato tale periodo, si filtrano dall'alcool le bacche, anche con un normale colino (meglio se con un cinese, attrezzo di metallo fatto ad imbuto) e si mette da parte.
Le bacche possono anche essere spremute con un canovaccio o stamina per toglierne e sfruttarne tutti i succhi e le essenze. Ma attenzione: il liquore con questo procedimento, potrebbe risultare troppo asciutto e legare la lingua nel degustarlo, quindi è meglio schiacciarle leggermente durante il procedimento di filtraggio nel colino o cinese.

4) Misurare la quantità di essenza alcolica ottenuta e di conseguenza fare una quantità di sciroppo di zucchero in proporzione alla gradazione che si vuol dare al liquore.

Lo sciroppo (preparazione indicativa).
Mettere, in ogni litro di acqua, 1 kg di zucchero semolato, portare a ebollizione e far addensare per almeno 15-20 minuti.
Far raffreddare completamente lo sciroppo e unirlo in quantità predeterminata all'essenza di mirto.
Passare tutto l'insieme in un setaccio molto fine (carta filtro, stamina, o garza a trama finissima) perché senz'altro ricco di impurità e sedimenti.
Quindi riempire le bottiglie che in precedenza sono state lavate e ben asciugate.
Questo liquore rimane inalterato anche per parecchi mesi fuori frigo, sempre al riparo della luce e da forti fonti di calore che potrebbero cristallizzare lo zucchero contenuto.

Come si ottiene la gradazione alcolica desiderata.
Esempio. Se si à ottenuto 1 litro di essenza, unendovi 1 litro di sciroppo si dividerà la gradazione volumetrica dell'alcool per due, quindi si otterrà un liquore che avrà una gradazione pi? o meno di 45 gradi alcolici. Unendo un po' di sciroppo in più si avrà quindi, una gradazione minore.
Si consiglia pertanto di calcolare una gradazione minima di almeno 30-35 gradi alcolici, altrimenti non avranno pù le caratteristiche di un classico e corposo digestivo.
Inoltre se si vuol avere un liquore più o meno dolce, si possono modificare leggermente le quantità di zucchero per fare lo sciroppo, ricordando però che lo zucchero insieme all'alcol conferiscono al prodotto in preparazione una più lunga conservazione.

In Sardegna è usanza classica far macerare il mirto in alcool anche per 60 giorni e alcuni anche maggiormente.
Oltre alle svariate preparazioni, ho messo a punto questo mio metodo con il quale ho trovato una semplice e giusta ottimizzazione del prodotto finale.
Questo liquore è ottimo come bagna di pasticceria, per imbibire paste di base, come Pan di Spagna, Pan Brioche, etc...
Provatelo sulla ricotta fresca di capra o su un gelato alla panna!!!

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