Le Zingiberiacee sono un gruppo di piante erbacee perenni probabilmente originarie della Cina meridionale, ormai diffuse in tutte le regioni tropicali o subtropicali della terra. Quelle di interesse gastronomico sono la Galanga, lo Zenzero e la Curcuma, caratterizzate da rizomi aromatici di largo uso in cucina.GALANGA MAGGIORE (Alpinia Galanga).I rizomi sono di aspetto cilindrico abbastanza tozzo, di colore rosa violaceo con striscie circolari più scure. La polpa, abbastanza dura e legnosa, ha un aroma caldo,dolce, resinoso, leggermente canforato, molto persistente.I rizomi si possono utilizzare freschi (a mio parere sono molto piu' buoni) oppure essicati e macinati.L'aroma che impartisce ai cibi è assolutamente caratteristico e non può essere sostituito dallo zenzero o da altre spezie.La galanga trova largo impiego nelle varie cucine del sud-est asiatico, in particolare in quella Thailandese.Fresca si trova abitualmente nei negozi etnici, essicata in erboristeria.GALANGA MINORELa GALANGA MINORE (Kaempferia Galanga) è caratterizzata da piccoli rizomi e da molte radici laterali carnose e affusolate.Ha caratteristiche aromatiche assai simili a quelle della Galanga maggiore, ma con un maggior sentore di canfora.È utilizzata nelle regioni del sud-est asiatico come la G. maggiore ma è assai meno diffusa.Si puo' trovare saltuariamente presso negozi etnici.ZENZERO (Zingiber Officinale).I rizomi, tozzi, carnosi e ramificati, sono forniti di un intenso e fresco aroma di resina, pinoli e scorza di limone. Il gusto è abbastanza pungente da crudo mentre diventa assai più morbido e sfumato dopo cottura.E' una spezia molto versatile e viene utilizzata in quasi tutte le cucine del mondo in preparazioni sia dolci che salate.Si trova nei negozi etnici ed in moltissimi supermercati.CURCUMA (Curcuma Longa).E'caratterizzata da rizomi allungati di colore marrone, giallo-arancio brillanti al taglio. Da fresca ha un piacevole aroma di resina vagamente simile allo zenzero, da essicata assume un aroma meno intenso e leggermente canforato.L'intenso colore giallo-arancio la rende utile anche per dare un aspetto più gradevole, quasi solare, ai cibi.L'India è il maggior produttore mondiale di curcuma e consuma l'80% di quanto produce.Nella cucina occidentale la curcuma trova raramente impiego da sola, mentre ne è abbastanza diffuso l'uso in miscele di spezie (ad es. nella polvere di curry), o come colorante (ad es. nella senape).Recentemente i rizomi freschi hanno (finalmente!!) iniziato a fare la loro comparsa nei negozi etnici Thailandesi, se non fossero reperibili può comunque essere impiegata la curcuma essicata, intera o macinata in polvere, che si trova in erboristeria.