
Ingredienti: trota da 20 a 24 cm, quindi piuttosto piccola - 2 spicchi d'aglio e algio in polvere - timo - pangrattato - sale - olio extravergine d'oliva - vino bianco secco.
Lavo la trota accuratamente, per eliminare il liquido viscido che normalmente la ricopre e la pulisco privandola delle interiora e delle branchie, quindi la asciugo con carta da cucina fuori e dentro.
Preparo in un bicchiere una mistura di pane grattugiato, timo, sale e aglio in polvere (poco perché impesta un po'), una proporzione indicativa può essere per un cucchiaio di pane grattugiato un cucchiaino raso di timo, una pizzicata di sale fino e un soffio di aglio in polvere, una bella mescolata è d'obbligo.
Prendo una padella abbastanza grande da contenere 3 o 4 trote e la metto sul fuoco con l'olio e l'aglio, senza farlo diventare scuro ma solo imbiondito, dopodiché lo elimino: rotolo ogni trota nella mistura di pane grattugiato e odori e ne verso qualche cucchiaino dentro l'addome, quindi le metto nella padella di cui sopra e le rosolo a fuoco un po' sostenuto su entrambi i lati.
Abbasso quindi la fiamma e le annaffio con un buon vino bianco secco per completare la cottura, che intendo conclusa quando:
1) la trota ha cacciato gli occhi.
2) il fondo di cottura si è addensato,
3) l'odore della preparazione mi stuzzica proprio tanto.
Di corsa in tavola, servire calda e tenere pronto a portata di mano tanto pane di grano duro per aiutarsi a pulirla (ricordo che il pesce non dovrebbe essere pulito con coltelli da cucina) e per fare una... onesta scarpetta sul fondo di cottura che è veramente STREPITOSO!
Consiglio un vino bianco secco ma non aspro, ottimo all'uopo è il PECORINO d'abruzzo che da poco tempo si sta affacciando sui banchi dei supermercati.
Buon appetito!