Procedimento con lievito disidratato.
Se possedete la Macchina Del Pane, inserite in ordine tutti gli ingredienti tranne la frutta secca, che aggiungerete 3 minuti prima di terminare l'impasto.
Mettete programma impasto, 15 minuti.
Con un pezzo di pellicola trasparente coprite il cestello della macchina del pane e richiudete il coperchio.
In questo modo con il calore della macchina l'impasto comincerà a lievitare.
Dopo 15 minuti mettete un po' di farina sull'impasto e rovesciatelo su di una spianatoia, a questo punto potete fare le forme che desiderate, l'importante è che quando lo formate dovrete avvolgere la pasta su se stessa e metterla nella teglia ricoperta di carta da forno con il lato di fine arrotolatura sotto.
Mettete a lievitare il pandolce nel forno spento con la sola luce accesa e con un recipiente di acqua all'interno: l'impasto dovrà quasi triplicare di volume, ci vorranno circa 3 ore e 1/2.
Appena ultimata la lievitazione, togliete il pandolce dal forno, lasciate dentro la ciotolina con l'acqua e portate il forno a 200°C.
Raggiunta la temperatura, togliete la ciotolina d'acqua e infornate il pandolce cuocetelo per 10 minuti dopodiché abbassate il forno a 160°C e continuate la cottura per altri 35 minuti.
Sfornate e fatelo raffreddare su di una gratella avendo cura di toglierci la carta da forno.
Lasciate raffreddare e servitelo a colazione o a merenda.
Invece se volete farlo con lievito madre, fate cosi.
Una volta terminato l'impasto, lasciatelo in macchina come per il lievito disidratato per 2 ore, dopodiché, sempre con lo stesso procedimento, toglietelo dalla macchina, fate le forme e lasciatelo lievitare nel forno spento per circa 8-10 ore a seconda della temperatura ambiente e di quanto è attivo il vostro lievito.