Questo è uno dei primi piatti che ho preparato per il pranzo di sabato con Claudio Palma al mini-Meeting a Bassano.
È una lasagna delicata ma buona e salutare, viste le proprietà del luppolo e degli asparagi.
Per la pasta.
Impastate gli ingredienti e fate riposare la pasta sotto ad una ciotola per 15 minuti.
Nel frattempo pelate gli asparagi, tagliateli a rondelle lasciando le punte a circa 5 cm e sminuzzate i bruscandoli (entrambi ben lavati e sgocciolati).
In una casseruola fate leggermente soffriggere la cipolla con l'olio, aggiungetevi i bruscandoli e gli asparagi, fate insaporire per un minuto, quindi sfumate con il vino bianco.
Insaporite con il dado vegetale e portate a cottura con il coperchio per circa 20 minuti aggiungendo poca acqua alla volta, quindi regolate se occorre di sale.
Una volta cotti, tenete da parta le puntine degli asparagi per decorazione.
Preparate la besciamella sciogliendo il burro, aggiungendo la farina e poco alla volta il latte mescolando con la frusta per non fare grumi, salate, aggiungete un pizzico di noce moscata e portate a bollore a fiamma dolce mescolando continuamente.
Tirate la pasta abbastanza sottile, tagliatela a rettangoli e bollitela per due minuti in abbondante acqua salata e con un po' di olio perché non si attacchi, raffreddatela in acqua fredda, scolatela e fatela asciugare su canovacci puliti.
Sul fondo di una teglia da forno, mettete un po' di besciamella e di ripieno, spalmate bene, quindi fate uno strato di pasta, uno di ripieno, uno di besciamella, un po' di parmigiano e così via fino ad esaurimento degli ingredienti, finendo con il ripieno e decorando con le punte degli asparagi.
Cuocete in forno statico e con la leccarda a metà altezza a 180°C. per 25-30 minuti, dovrà risultare leggermente dorata.