
Questo piatto ? di origine longobarda e consisteva semplicemente nell'avvolgere la faraona, senza togliere neanche una penna, nella creta e nel disporla nel forno di pietre roventi; a cottura ultimata si rompeva si prendeva una pietra, si rompeva l'involucro di creta e la faraona ne usciva fuori, guarda un po', pulita cotta e fragrante!
Ingredienti: una faraona intera gia pulita e fiammeggiata - 60 gr di burro - olio extravergine d'oliva - cipolla - sedano - carota - salvia - rosmarino - prezzemolo - aglio - chiodi di garofano - sale - carta oleta
Lavorare il burro a crema; tritare finemente la cipolla, il sedano, mezza carota, salvia, prezzemolo, aglio e chiodi di garofano; mescolare questi odori, il rosmarino e sale al burro; oliare bene il pollo dentro e fuori, spalmarlo la crema di burro e odori, avvolgerlo in carta oleata, e avvolgere il tutto con la creta; infornare, poggiandolo sulla teglia, a 120 gradi per 3 ore; rompere la creta, togliere la carta oleata e servire il pollo. In alternativa alla creta, ? possibile usare l'apposito utensile di coccio a forma di faraona e composto di due parti sigillabili con acqua e farina: il risultato ? quasi lo stesso.