Mistercarota.com
Ricette di cucina per chi ama cucinare

Perché fare la spesa ad occhi bendati?

Perché fare la spesa ad occhi bendati?
Claudio Palma- Autore: Claudio Palma
- Le sue ricette
  • Stampa questo post
  • Invia questo post ad un amico
Blog: Parliamo di

Rieccoci qui a parlare ancora dei prezzi dei generi alimentari.
Purtroppo le persone che non fanno caso ai prezzi quando fanno la spesa sono sempre di più: arrivano di corsa e buttano dentro il carrello di tutto di più senza perdere neanche qualche secondo a leggere il prezzo, a scegliere, a leggere etichette o a vedere se c'è qualche prodotto in offerta. In men che non si dica hanno già il carrello pieno e vanno alla cassa, e magari sono le stesse persone che dicono di non arrivare a fine mese.
Ovviamente qualcuno si comporta così perché magari se lo può permettere o perché non gliene frega nulla ne' dei prezzi ne' di altro.
Ma se si è attenti a ciò che si compra e si vuole mettere nel carrello della spesa prodotti convenienti tenendo conto del rapporto qualità-prezzo, allora occorre spendere qualche secondo in più, prima di buttare dentro il cestino della spesa un qualunque prodotto.
La prima cosa a cui occorre prestare attenzione è il prezzo. E non importa di cosa stiamo parlando: olio extra, pasta, pelati, scatolame, pane, affettati, formaggi, frutta, verdura, surgelati, bibite, vini...
Abbiamo già parlato dei prodotti che "rubano" soldi mascherandosi dietro una pretesa convenienza: le insalate pronte lavate tagliate e imbustate ne è un esempio palese, dal momento che basta confrontare il prezzo al kg di queste insalate imbustate con le insalate fresche nel reparto verdura; oppure le bibite al gusto di arancia dove c'è solamente un 20% di succo di arancia ed il resto è acqua e zucchero, bevenda che quindi possiamo benissimo farcela da noi a casa; oppure gli spiedini pronti di carne, con cubetti di salsiccia, di vitello, di peperone, che costano un occhio e che potremmo benissimo farli da noi a casa; oppure il pesce, sia surgelato e sia comprato al banco del supermercato, quando invece possiamo benissimo fare quattro passi in più e andare ad un mercato ortofrutticolo dove c'è sicuramente un banco del pesce fresco e a basso costo e acquistarlo lì; stessa cosa dicasi per frutta di stagione come fragole e ciliege, invece di spendere un sacco di euro al supermercato, basta girare l'angolo e andare al primo mercato ortofrutticolo e cercare un buon prezzo lì. Ma questi sono solo pochi esempi di come evitare di acquistare prodotti che "rubano" soldi alle nostre tasche e sostituirli con altri acquistati altrove risparmiando vagonate di soldi.
Ma occorre prestare attenzione, sempre parlando di soldi, anche alle offerte che ogni tanto vediamo nei supermercati, che consistono nel proporre alla clientela un prodotto ad un prezzo più basso di quello "di listino", per cosi dire. La maggior parte di queste offerte sono veritiere: capita talvolta di trovare il nostro olio extravergine d'oliva preferito ad un prezzo in offerta, oppure un prosciutto crudo in offerta, oppure un formaggio, o anche il latte fresco... etc..
E' meglio approfittare di queste occasioni e fare scorta. Anche perché occorre considerare alcune cose: se il supermercato propone un prodotto in offerta mettendolo ad un prezzo che certe volte è quasi la metà del normale, allora vuol dire che innanzitutto il costo normale di quel prodotto è notevolmente esagerato e che il supermercato sfrutta la domanda o la popolarità del prodotto e sfrutta il fatto che la gente è cieca e compra senza guardare il prezzo, facendoci in tal modo una barca di soldi, e in secondo luogo quando propone il prodotto in offerta a metà costo ci guadagna lo stesso e anche bene e di conseguenza quando noi acquistiamo il prodotto nel momento che ha il prezzo "normale" in buona sostanza lo stiamo pagando in modo esagerato e in più del suo vero valore.
In altri termini, non facciamoci fregare i soldi: teniamo d'occhio le offerte, e controlliamo che siano veritiere, cioè che il prezzo sia veramente basso, e che la qualità sia buona e valga la pena acquistare (meglio evitare di comprare qualcosa in offerta che non vale nulla, è lapalissiano ma occorre fare attenzione).
Anche nei periodi pre-festivi, bisogna vedere cosa si acquista: i prodotti di marca e più famosi sono in genere quelli più costosi, e spesso un prodotto di marca e famoso non è per nulla il più conveniente e il più buono; meglio cercarne un altro di marca inferiore ma buono ugualmente, anche considerando che, passata la festa, nel supermercato troveremo quegli stessi prodotti a metà o a un terzo del prezzo.
Una cosa a cui bisogna prestare attenzione è la qualità di cosa stiamo per comprare: la qualità di un genere alimentare non sempre si vede dalla marca, spesso capita che prodotti con marche sconosciute che si trovano in basso nello scaffale siano convenienti e più buone.
Altra cosa importante, l'etichetta, se c'è, bisogna sempre leggerla. Quante volte stiamo acquistando un prodotto che, una volta a casa, scopriamo che contiene quell'ingrediente che non ci aspettavamo, oppure coloranti, antiossidanti, addensanti o altre porcherie?
A tal proposito, un esempio è quello della pasta fresca preconfezionata: gnocchi freschi, tortellini freschi, tagliatelle fresche e altre paste fresche. Se voi volete un qualunque tortellino a basso costo, allora basta soffermarsi sul prezzo e basta. Ma così si rischia di comprare, tanto per fare un esempio, tortellini molto economici ma il cui ripieno non sa proprio di nulla.
Non bisogna dannarsi l'anima ed essere megalomani nella ricerca del buon prezzo e della qualità e sicurezza dei generei alimentari che acquistiamo, ma basta solamente guardarsi attorno, nel proprio quartiere, e si scopriranno mille modi di acquistare roba decente ed un prezzo ragionevole. Ricordiamoci sempre che chi vende, fa i prezzi basandosi sulla nostra negligenza, sulla nostra sbadataggine, sulla nostra fretta e sul fatto che acquistiamo spesso facendoci ingannare dalle apparenze e senza guardare i prezzi e la qualità.

  • Stampa questo post
  • Invia questo post ad un amico