E chi può dirlo? Si nasce da genitori vegetariani e si è vegetariani? Oppure lo si diventa dopo?
In effetti è abbastanza raro nascere da genitori vegetariani e quindi essere educato al vegetarianesimo. In genere di diventa nell'adolescenza vegetariani per una serie di cose come ad esempio il non voler in alcun modo far del male agli animali o peggio mangiar carne di animali uccisi o comunque morti per altre ragioni; nei casi più rigidi neanche i prodotti degli animali vengono toccati. Altre volte si diventa vegetariani in tarda età per motivi di salute o semplicemente per " cambiar vita".
In tutti i casi, quando si inizia a diventare vegetariani la cosa non credo proprio che sia immediata. Penso... immagino che prima si inizi a diminuire il consumo di animali, poi si inizi ad informarsi sul vegetarianesimo, e poi ancora si inizia a dubitare delle vecchie certezze e concezioni sulla carne e pian piano ci si trasporta sull'altra sponda. I motivi possono essere diversi ma una cosa è certa: occorre molto tempo per maturare il modo di pensare " vegetariano " ma una volta che si è diventati tali questo appare come una conquista ed una certezza.
Ma i guai uno all'inizio non se li immagina. Quali? Beh, ad esempio se i tuoi non sono vegetariani allora iniziano a preoccuparsi come mai non mangi carne. Gli amici? Ne vogliamo parlare? Ed al ristorante? Al ristorante... certo.. non è molto bello chiedere al cuoco di utilizzare determinati ingredienti ed altri no, oppure chiedere come è fatto quel timballo o quella torta...
Certe volte addirittura si sentono battute come "Sei vegetariano? Uh..." e mentre ci viene detta questa battuta l'interlocutore assume un aria molto dispiaciuta come se fosse una malattia.
Certo, quando uno diveta vegetariano perché, crede che è di moda beh allora ciò è proprio una cosa negativa, ma quando il vegetarianesimo è una scelta maturata con consapevolezza, informazione e certezze, allora uno è veramente vegetariano.
Tenete conto che chi scrive (Mister Carota) non è vegetariano!!!
Non ricordo dove ho sentito o letto questa frase: "io so come si uccide un pollo e come lo si prepara, so come si uccide un fagiano e come lo si frolla, ma una cosa è uccidere un animale ed una cosa è uccidere uomini... o no?..."
Beh, si', non ricordo dove ho sentito questa battuta.
Riso con l'uvaIngredienti per 4 persone: 400 gr di riso - 300 gr di yogurt - cipolla - zenzero - 15 chicchi di uva bianca - olio extravergine d'oliva - sale
Tagliare sottilmente la cipolla e soffriggerla in un po' d'olio; aggiungere il riso, mescolare, aggiungere lo yogurt, un pizzico di zenzero, mescolare ancora e cuocere aggiungendo man mano acqua calda; a metà cottura regolare il sale; al momento di servire aggiungere i chicchi d'uva tagliati a metà mescolando bene.
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