In effetti è vero: ne so veramente poco dei vegetariani, e quel poco che so' l'ho letto da vari libri sfogliati nelle varie librerie della mia città.
Innanzitutto quello che ho capito del fatto di essere vegetariani è che esistono vari tipi di vegetariani.
Primi fra tutti ci sono i
vegetariani veri e propri i quali a loro volta si suddividono in
latte-ovo-vegetariani che mangiano i cereali, legumi e soia, verdura frutta semi e noci, evitano in modo assoluto la carne ed il pesce ma mangiano i loro prodotti (uova, latte, formaggi, miele...); poi ci sono i
latte-vegetariani che mangiano le stesse cose dei precedenti ma evitano le uova; poi ancora ci sono gli
ovo-vegetariani che al contrario evitano invece il latte.
Quindi ecco la suddivisione dei vegetariani veri e propri. Infatti esistono anche altri tipi di vegetariani.
Esistono gli
eco-vegetariani che mangiano le stesse cose dei vegetariani ma a patto che siano prodotti biologici.
I
vegetariani crudisti mangiano, ovvio, solo verdura e frutta crude.
I
vegetariani fruttariani (il chiamarli "vegetariani fruttisti" mi farebbe pensare ad un ordine monastico) mangiano frutta semi e germogli vari.
I
vegeniani (così mi sembra di aver letto da qualche parte), chiamati anche vegetariani assoluti, mangiano le stesse cose dei vegetariani ma evitano, oltre la carne ed il pesce, anche i prodotti derivati (uova, formaggi, miele...) dal momento che ritengono che questo costituisca in ogni caso uno sfruttamento dell'uomo verso gli animali.
Non è finita qui'. Ed i
macrobiotici chi sono? Credo che la loro dieta si basi sull'equilibrio dei famosi yin e yang che nelle filosofie orientali regolano gli equilibri della vita; è raro che consumino latte frutta uova e formaggi, ma mangiano essenzialmente legumi verdure cereali ed anche un po' di pesce (!).
Non me ne vogliano i vegetariani che leggono queste righe, ma vorrei dire anche qualche cosa sui
semi-vegetariani, e sono coloro che mangiano una minima quantità di carne (soprattutto pollo) e di pesce.
Spaghetti con aglio e paneIngredienti per 4 persone: 400 gr di spaghetti - salsa shoyu (o salsa di soia) - 4/6 spicchi d'aglio - 4 fette di pane di segale - olio extravergine d'oliva - parmigiano grattugiato (o altro formaggio stagionato e fatto con caglio non animale) - sale
Lessare gli spaghetti in abbonadnte acqua salata; intanto soffriggere in un po' d'olio l'aglio tritato, aggiungere il pane tritato e la salsa shoyu o la salsa di soia; amalgamare bene aggiungendo quando occorre un po' d'acqua di cottura della pasta; mescolare bene sino a quando si sarà formata una crema;
- scolare la pasta al dente e condirla con la crema, con il parmigiano ed eventualmente con un po' d'acqua di cottura della pasta.
Prossima puntata: Quali rischi e quali vantaggi hanno i vegetariani.