Continuando sulla Tiburtina verso il chilometro 25-30 ci troviamo su un rettilineo, alla fine del quale inizia la salita che ci porterà ad una delle nostre principali mète: Tivoli.
Tivoli! Impossibile pretendere di visitare le cose principali di questa cittadina (che potremmo tranquillamente chiamare città) in una mattinata. Mettiamo pure i nostri bagagli in un albergo ed iniziamo a gironzolare. Arrivando da Roma ci aspetta una salita: mentre l'auto si arrampica guardiamo pure a sinistra ed ammiriamo il
panorama che si perde a vista d'occhio fino a raggiungere la
periferia romana.

Teniamo d'occhio i cartelli turistici e dirigiamoci a
Villa d'Este. Ippolito d'Este costruì questo, a dir poco, bellissimo parco nel 1550. Vi troverete davanti a 500 fontane stupendamente create da Pirro Ligorio, e quindi portatevi dietro numerose pellicole perché scatterete sicuramente centinaia di foto. Altri luoghi: il
Duomo di origine romanica,
l'Anfiteatro Bleso, scoperto solo dopo la seconda guerra mondiale e destinato ai giochi dei gladiatori (per visitarlo credo che dovrete chiedere alla pro-loco o al Comune di Tivoli).
Tornando giù verso Roma troviamo la
villa Adriana, voluta dall'imperatore romano intorno al 130 d.C.
Ecco l'elenco delle manifestazioni: a febbraio un bellissimo
carnevale tiburtino;
fiera della festa del papà (19 marzo, ovvio!); a luglio
festival jazz;
settembre tiburtino con musica sport cultura e sagra del pizzutello (tipo di uva); a Natale e Capodanno il
Presepe vivente. Cosa chiedere al ristorante:
cannelloni alla Borgia,
abbacchio al forno e per dolce
pizza cresciutaFermiamoci qui qualche giorno.
Dopo alcuni giorni continuiamo il viaggio. Attraversiamo Tivoli lungo la nostra via Tiburtina ed abbandoniamo la cittadina. Ora dirigiamoci verso Vicovaro.
(continua)