Torna alla Homepage di Mister Carota
Ricette di cucina per chi ama cucinare
 
Percorso => Home => Speciali => Sommario titoli => Cosa si mangiava un secolo fa e dintorni
Un viaggio a ritroso nei luoghi poveri e in quelli ricchi
Ottava puntata - inserita il 28 / 1 / 2001 - (sommario titoli)
PANCOTTO
" Che bello questo 1932! Quante cose belle che mi stanno accadendo. Ho solo dieci anni e sono la seconda di 5 figli. E poi ho tante amiche. Ad esempio ieri abbiam giocato ai 4 cantoni e ieri sera abbiam mangiato il pancotto (poi ti racconto come si fa). Non sai come si gioca ai 4 cantoni? Guarda noi giochiamo sempre nella piazza della chiesa. Lì ci son 4 piante e quindi si gioca in 5. Quattro sono proprietarie delle quattro piante ed ciascuna deve stare attaccata alla sua pianta. La quinta di noi sta al centro. Ogni tanto le 4 proprietarie si scambiano i cantoni e cioè le piante ed è proprio in questo momento che la quinta ne può approfittare per appropriarsi di un cantone. Il pancotto? Ieri mia mamma lo stava preparando e io ero lì a guardare. Lei si lamenta sempre che non abbiam soldi... che dobbiamo risparmiare... però cucina molto bene. Lei fa soffriggere uno spicchio d'aglio e poi ci mette i pomodori quelli piccoli piccoli. E li lascia lì fino a quando sono disfatti e l'acqua è evaporata. E dopo ci mette un bel po' di brodo, beh il brodo lo fa con qualche avanzi di pollo oppure con ossa che il macellaio ci regala. Ci mette il sale e un po' di olio. Quando il brodo bolle, mette dentro un bel po' di pane secco o raffermo e quando il pane è diventato una pappa, versa nei piatti e ci mette anche un po' di caciotta grattugiata. Buono.. sai?"

POLLASTRE SCOZZEZI O INGLESI?
" Di ritorno dalla Bretagna, diretti verso Paris, quell'inverno del '32 (freddissimo, mon dieu) fummo costretti a fermarci e Le Mans. Mon pere acquistò da un fattore, nostra conoscieza di vecchia data, due belle pollastre. Un suo amico scozzese gli aveva insegnato a cuocerle in un modo... davvero singolare. In pratica bisognava pulirle all'interno e conservare solo il fegato, spolverare di sale dentro e fuori e poi preparare la seguente farcia: in un consommé (fatto con carne varia) cuocere 400 grammi di orzo e poi scolarlo; rosolare in un po' di burro della salsiccia, l'orzo ed il fegato delle pollastre e farcire le pollastre. Fare un fondo bianco con semplice burro e farina fino a far diventare la farina color nocciola, aggiungere il consommè nel quale è stato cotto l'orzo e immergerci le pollastre farcite e ben legate e regolare il sale. Rosolare intanto carota grattugiata, sedano e cipolla a listerelle nel burro; aggiungere poco brodo per far cuocere le verdure; aggiungere il sale nelle verdure e far evaporare il brodo. Aggiungere anche del bacon inglese e lasciare rosolare. Coprire con panna fresca e mantecare molto bene. Appena le pollastre saranno cotte servire con la salsa di verdure alla panna. Quella sera non partimmo più da Le Mans... rimandammo all'indomani"