CLERMONT (Insalata in salsa remolata al tartufo)
Ai piedi del monte del Puy de dome, in piena Alvernie, nous sommes arrivé, ici, a Clermont dai nostri amici a festeggiare questo Capodanno 1932. Une residence tres jolie ed il giardino veramente ben curato, giardino che i nostri amici hanno ereditato da avi molto ricchi. Ouì miei signori, nos amis hanno girato l'Europa in lungo ed in largo, e, cosa di non meno importanza, hanno potuto gustare le specialità dei posti che visitavano: pensate che hanno assaggiato il caviale russo, hanno sperimentato la consuetudine del lord inglesi dell'ora del the at five o'clock, i piatti gustosi e piccanti della Spagna e non ultimo, i superbi vini italiani. Ma ora vi voglio raccontare di un piatto che abbiamo gustato dai nostri amici. E non è un piatto di carne ma, bada bene, un'insalata e per giunta molto famosa: Già molto famosa ma non mi chiedete come si chiama ché non ne ho idea. Ho assistito alla preparazione e quindi vi posso dire: intanto han preso un'insalatiera di cristallo non tonda ma quadrata e molto larga; hanno coperto il fondo di gambi di sedano alla julienne conditi con salsa remolata fatta ovviamente con maionese mescolata a senape e ad un pestato di capperi, cetrioli, prezzemolo, cerfoglio ed alici sott'olio; poi han coperto con delle fette di barbabietola condite con olio; poi sopra ci hanno messo una corona di gherigli di noci tagliati a metà e non so come son riusciti a non farli sbriciolare; nel centro di questa corona ci hanno messo delle fettine di, indovinate, tartufo nero francese del Perigord, anche se a loro questa insalata piace di più con il tartufo bianco italiano di Alba, ma essendo la stagione verso la fine, a gennaio di bianchi di Alba se ne trovano ben pochi. Bon, messieurs, che ve ne sembra? C'est une insalata magnifique, n'est pas?