Area iscritti: Ho perso la password | Registrati
 

Home => Ricette => Carteddate e Purcidduzzi

 
 

 Carteddate e Purcidduzzi


• Portata: Dolci » Lieviti, dolci a lunga lievitazione
• Regione: Puglia
• Click: 10967

• Autore: Cannella76
Elenco ricette di Cannella76



INGREDIENTI

Ingredienti: farina bianca gr. 500, lievito di birra gr. 20, un bicchiere di marsala, liquore dolce e forte (oppure vino bianco), zucchero al velo, miele (o vino cotto), cannella in polvere, olio d'oliva, sale

PREPARAZIONE

Per preparare questi dolci, che nella Puglia è usanza servire soprattutto a Natale, fare un impasto con la farina, il lievito sciolto in acqua tiepida e salata, olio e del liquore, tanto quanto basta per ottenere una pasta della consistenza di quella del pane. Lasciarla lievitare per circa due ore. Quando la pasta sar? lievitata, stendere la sfoglia molto sottile: usando la rotellina dentata ricavare delle strisce di circa cinque centimetri di larghezza e lunghe almeno 50 centimetri. Piegare a met? le strisce portandole a due centimetri e mezzo di larghezza. Fare dei pizzichi qui e li' che riuniscano a intervalli regolari i due lembi aperti delle strisce; arrotolarle a spirale unendo ancora la pasta con dei pizzichi nei punti non congiunti precedentemente, ma premendo insieme il lembo esterno della striscia della parte gi? avvolta a spirale con il lembo interno della parte che ancora non ? stata avvolta. Si otterr? cos? una specie di rosa. Questo ? solo un esempio ma si possono creare altre figure e disegni. Quando tutte le rose saranno state preparate, friggerle in olio bollente e lasciarle sgocciolare. In un'altra padella per fritti versare abbondante miele; mettere a fuoco e, quando inizier? a bollire, adagiarvi delicatamente le roselline fritte lasciando che assorbano il miele per pochi minuti, sia da un lato che dall'altro. Sistemarle a piramide sul piatto di portata spolverizzando l'insieme con zucchero al velo e cannella in polvere; in alcuni paesi usano invece dei piccolissimi confettini colorati: le "carteddate" sono ottime sia calde che fredde. Vi ? anche l'usanza di inzupparle, anzich? nel miele, nel vino cotto; sono tradizionali tutti e due. I purciduzzi si preparano, per quanto riguarda la pasta, seguendo lo stesso procedimento delle "carteddate". Dalla pasta si ricavano poi tanti rotolini, si tagliano a piccoli pezzi e si passano sul rovescio della grattugia: saranno pressoch? identici ai normali gnocchi di patate. Friggerli nell'olio e successivamente insaporirli nel miele bollente; sistemarli sul piatto e cospargerli di confettini colorati.



I Vostri commenti (0 commenti)
Lascia un commento

Per lasciare un commento fai Login alla tua Area Iscritti
se non sei iscritto Registrati