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Home => Parliamo di => Redazionale del 23/05/2007 => Insalate pronte in busta
Insalate pronte in busta (di Claudio Palma) | |
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Redazionale del 23/05/2007 di Claudio Palma Insalate pronte in busta Ho già accennato a queste insalatine pronte, ma voglio insistere. Ma chi è che acquista le insalatine già capate, lavate e tagliate, pronte da condire? Si protrebbe pensare un tipo di acquirente che torna tardi dal lavoro e non ha voglia o tempo per prepararsi l'insalata: ed allora compra queste bustine. No, non è così: queste famigerate bustine le compriamo tutti! Diciamo la verità! Appena siamo davanti allo scaffale delle insalatine pronte in busta, tutti noi ci diamo sempre un'occhiata, vero, eh? Ebbene, proviamo a fare un piccolo confronto di prezzo. Andiamo in un supermercato che fa ottimi prezzi. Mettiamoci gli occhiali e andiamo vicino allo scaffale delle insalatine pronte in busta e vediamo quanto costano al kilo: lattughino pronto in busta da 200 gr costa... Euro 1,99; insalatina croccante in busta da 125 gr costa... Euro 1,99. Quindi il lattughino al kilo costa... Euro 10 Euro al kilo!!! L'insalatina croccante (sempre di lattuga si tratta) ben Euro 15,92 al kilo!!! Bene, ora andiamo nei banchi di ortaggi e verdura fresca, cerchiamo la stessa insalata e facciamo il confronto: in media costa 6 volte di meno!!! Ma allora, dico io, vale la pena acquistare un bel cespo di insalata fresca e perdere un minutino in più davanti al lavandino per capare, lavare e prepararci da noi l'insalata, spendendo 6 volte meno e mangiando dell'ottima insalata fresca invece di quella robaccia preparata chissà già da quanto tempo! O no? Nonostante che sull'etichetta ci sia la data di scadenza, ma io dovrei mangiare quella roba, nettata, lavata, tagliata e rinchiusa nella plastica chissà da quanto tempo? No, grazie. Preferisto acquistare il mio ciuffo di insalata fresca, ad un costo davvero minimo al kg, tra l'altro con poco scarto (perché il venditore per presentarlo bene ai clienti pulisce già il cespo di insalata esternamente dalle foglie non buone) e sono sicuro di mangiare un bel piattone di insalata appena tagliata! Non ci vuole poi molto a prepararla: in poco tempo davvero! A parte le insalate particolari, tipo la cicoria di Catalogna con cui noi romani prepariamo le sfiziose puntarelle, le insalate normali, fatte di foglie più o meno verdi, si preparano facilmente staccando tutte le foglie, capandole e eliminando le parti appassite o non commestibili, tuffandole in un recipiente di acqua fresca e limpida, lavandole velocemente smuovendo e agitando le foglie dentro l'acqua, scolando per poi ripetere velocemente il trattamento per 3 o 4 volte, avendo cura a non tenere troppo a lungo le foglie dentro l'acqua (per disperdere il meno possibile minerali e vitamine); dopodiché si scola ben bene (magari con uno strizza insalata), si taglia a pezzi (non foglia per foglia ma un gruppo di foglie per volta) e si condisce. Tutto qui. Quanti minuti abbiamo impiegato? Non più di 5! Ed abbiamo risparmiato un bel po' di Euro. |
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