Attrezzatura.
Innanzi tutto dobbiamo procurarci:
o Un cucchiaio di legno
o Uno scolapasta di quelli che in genere si usano per il riso (piccoli e con maglia fine)
o Un imbuto grande da porre sotto lo scolapasta
o Una damigiana di vetro o una tanica di plastica con tappo di sughero che chiuda ermeticamente
o Un tubicino d plastica rigido (7-8 cm)
o Un tubicino di plastica flessibile (70-80 cm)
o Ipoclorito di sodio (candeggina non profumata)
o Bicarbonato di sodio
o Bottiglie
o Tappatrice e tappi a corona
Questa attrezzatura che ho indicato è spesso già presente in casa e sarà sufficiente per la nostra prima birra. Per quanto riguarda il contentore dove avverrà la fermentazione, considerate che se usate il vetro potrete utilizzare il lievito che si depositerà sul fondo per fare pane o dolci; dalla plastica invece, si ptrebbero staccare delle piccole particelle che cotte al forno formerebbero delle sostanze tossiche. Il contenitore dovrà essere riempito in modo da lasciare sempre almeno cm 10 dal tappo, perché la schiuma che si formerà durante la fermentazione, non deve raggiungere il tappo. Un accorgimento importante sarà quello di consentire ai gas di fermentazione di fuoriuscire senza permettere all'aria di entrare portando con se lieviti selvatici o altri organismi contaminanti. A tale scopo dovremo praticare sul tappo di sughero un foro, un po' pi? stretto del tubicino rigido, in modo che questo vi si possa incastrare. Sul tubicino rigido incastreremo il tubicino flessibile, che poi terminerà in un bicchiere (o altro contenitore) pieno d'acqua. In questo modo i gas (prevalentemente anidride carbonica) gorgoglieranno ma l'aria non potrà penetrare.
La nostra attrezzatura, se pur spartana, è pronta: ma la birra come si fa?
Ingredienti
Gli ingredienti fondamentali sono:
o Malto
o Luppolo
o Lievito
o (miele)
o Zucchero
o Acqua
o Il nostro tempo libero
Il malto si ottiene dall'orzo, ma essendo una preparazione laboriosa la rimandiamo a data da destinarsi; per la nostra prima birra utilizzeremo malto già pronto. Dovremo procurarci dell'estratto di malto in pasta che utilizzano alcuni panifici. Con un po' di diplomazia, e magari la promessa di qualche bottiglia, ceracte di convincere il panettire a darvene la quantità necessaria; ma che sia in pasta, perche il malto sfarinato è troppo difficile da filtrare. Per ogni litro di birra ne utilizzeremo gr.200. Il luppolo è disponibile presso delle erboristerie ben fornite, e ne utilizzeremo gr. 3-5 per litro secondo il grado di amarezza desiderato. Come lievito può andare bene quello "di birra" liofilizzato in bustine reperibile in tutti i supermercati; mezzo cucchiaino o poco più, è sufficiente per 10 litri. Per l'acqua e sufficiente aprire il rubinetto dell'acqua potabile. Ora abbiamo veramente tutto, entriamo nel vivo!
Preparazione
Nella pentola mettiamo l'acqua pari a 1/3 del totale, il malto, il luppolo. Accendiamo il fuoco e mescoliamo bene fino asciogliere tutto il malto (i palati più fini aggiungeranno un cucchiaio di miele), e facciamo bollire per un'ora mescolando di tanto in tanto. Poi lasciamo raffreddare con il coperchio finché non raggiunga più o meno la temperatura corporea (unito ai 2/3 di acqua del rubinetto a 10-15 gradi C. arriverà a circa 20 gradi C.). Nel frattempo laviamo la damigiana con acqua calda e mezzo bicchiere di candeggina. Sciacquiamo con acqua e poi con acqua e bicarbonato. Poi scaicquiamo ancora per essere sicuri di eliminare ogni traccia di bicarbonato. La candeggina serve a strerilizzare, mentre il bicarbonato serve a togliere l'odore di candegina. Ora mettiamo il lievito e poca acqua, agitando in modo che si sciolga bene. Poi 1/3 dell'acqua totale, il malto bollito e il resto dell'acqua facendo in modo che il malto si sciolga senza depositarsi sul fondo. Tappiamo ermeticamente e mettiamo il tubicino flessibile nel bicchire d'acqua.
Ora la damigiana va posta in un luogo riparato dalla luce e ad una temperatura compresa tra i 18 e i 23 gradi C. senza più muoverla finchè non avrà smesso completamente di gorgogliare (7-10 giorni). Dopodiché laveremo le bottiglie come abbiamo fatto per la damigiana, riempiremo aggiungendo un cucchiaino colmo di zucchero per ogni bottiglia da cl 66 per poi tappare. Dopo una settimana la birra sarà pronta per essere spillata, ma sarà meglio lasciarla in un luogo fresco e riparato per 2 mesi affinché il sapore si arricchisca di tutte le sfumature. La nostra birra così tenuta si conserverà anche per 18 mesi.
Brindiamo alla nostra salute!
Massimo S.
Claudio Palma ringrazia Massimo per aver inviato la sua Guida per fare la birra scura in casa, guida presente anche nel suo sito: http://digilander.libero.it/agrono/birra/birradamanuale.doc
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