Avete mai provato la piacevole senzazione di fare qualcosa di "nuovo" (o almeno di ritenerlo tale) ad un piatto di tutti i giorni comune più o meno a tutte le regioni d'Italia e che compare nel menù di tutte le famiglie? A me è capitato in questo periodo un po' burrascoso ed in cui ho avuto poco tempo davvero per dedicarmi a voli pindarici in cucina. Vi "passo" quel che ho provato e che ha avuto un buon risultato da parte degli amici.
Spezzatino in bianco alla contadina. Avete provato a mettere la sera prima la carne in una marinata di rondelle di carota, cipolla, sedano, sale pepe e poco olio? Lasciare riposare in frigo, ogni tanto mescolare e poi cuocere come un normale spezzatino in bianco tirando a cottura con un poco di vino bianco e brodo vegetale.
Coniglio all'ischitana. Questa ricetta l'abbiamo assaggiata ad Ischia ed o l'ho rispolverata. Al solito mettete in marinata un coniglio non troppo grosso, tagliato a pezzi piuttosto piccoli con olio sale, pepe, pomodorini maturi piccoli, gli spicchi sbucciati di un grosso capo d'aglio. Le solite ore in frigo, rimestando ogni tanto e cottura a fuoco dolce incoperchiato senza l'aggiunta di vino, caso mai un poco di brodo o di acqua calda. Detta cosi sembra il coniglio contro Vampiro, ma vi assicuro che, se la cottura è davvero dolce ed incoperchiata fino all'ultimo (allora si puo' alzare un poco il fuoco per dorare) l'aglio perde il suo acuto e prende consistenza e sapore dei meravigliosi spicchi d'aglio in agrodolce diffusi in tutti i paesi del Mediterraneo meridionale.
Parmigiana? S?, ma di carciofi. Mondate i carciofi e buttateli in acqua acidulata con limone. Tagliateli per lungo a fettine piuttosto sottili ma consistenti. Infarinate e friggete in una padella antiaderente con poco olio d'oliva. In una teglia da forno disponete sul fondo un po' di salsa di pomodoro, come si farebbe con una parmigiana di melanzane, poi uno strato di carciofi fritti, ancora salsa e parmigiano (io preferisco la ricotta secca sarda) e cosi via fino al completamento della teglia. In forno gia' caldo a 180 gradi per una ventina di minuti. Una variante un poco più "pesante" prevede fettine di mozzarella al posto del parmigiano o della ricotta e, prima di infornare, sulla sommità della preparazione, uova spaccate a crudo che si andranno a cuocere direttamente col calore del forno. Certo è molto decorativa ma un po' più pesantuccia.
Quando avrò più tempo vi dettaglierò di più le ricette. Ciao a tutti e chi li prova mi faccia sapere com'è andata...
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