|
|
- Ricette:
- ultime ricette
- portate principali
- video ricette
- regionali
- internazionali
- orientali
- di 1 secolo fà
- altre categorie
- Scuola di cucina:
- come cuocere, come preparare, come tagliare, come pulire, tecniche di cottura, decorare...
- Parliamo di...
- articoli sulla cucina
- decorare
- guida sulla birra
- redazionale
- sana alimentazione
- 1 secolo fà
- itinerari enogastronomici
- menu
- Diete e calorie:
- tabella calorie
- cerca in tabella
- calcola calorie piatto
- peso ideale
- calorie donna
- calorie uomo
- diete
- Community:
- registrati
- homepages community
- pubblica ricette
- login iscritti
- i miei menu
- forum MrCarota.it
- meeting&eventi
Home => Parliamo di => Sana alimentazione => E) Bevande alcoliche
E) Bevande alcoliche (di Claudio Palma) | |
|
Sana alimentazione di Claudio Palma E) Bevande alcoliche FONTE: Linee guida per una sana alimentazione italiana AUTORI: Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione Ministero delle Politiche Agricole e ForestaliBevande alcoliche: se si', solo in quantità controllata Una qualunque bevanda alcolica è costituita, a parte acqua ed altre sostanze, fondamentalmente da etanolo. L'etanolo è una sostanza estranea all'organismo, non essenziale per esso, anzi, è una sostanza tossica. Il nostro corpo lo sopporta senza grossi danni ma a patto che si rimanga entro 2 o 3 Unità Alcoliche al giorno per l'uomo, 1 o 2 per la donna e 1 per gli anziani. Una Unità Alcolica corrisponde a 12 gr etanolo ossia un bicchiere di vino da 125 ml, o una lattina di birra da 330 ml, o un bicchierino di superalcolico da 40 ml. (sulle etichette sono espressi i volumi o gradi di alcol, per avere tale contenuto in grammi occorre moltiplicare i volumi o gradi per 0,8) Apporta anche molte calorie: 125 ml di vino sono da 77 a 91 kcal, 330 ml di birra sono 100 kcal, 40 ml di vermuth o brandy sono 115 kcal... Una volta che l'etanolo viene ingerito, viene metabolizzato dallo stomaco poi viene assorbito ed entra nel sangue e viene metabolizzato dal fegato. Quindi è meglio assumerlo a stomaco pieno in modo tale che venga sassorbito più lentamente. Le persone più sensibili all'alcol hanno un sistema limitato di metabolizzazione dell'etanolo da parte del fegato. Una parte dell'etanolo va inalterata ai polmoni, all'urina, al sudore... ed ecco perché è possibile misurare la quantità di alcool con il classico "palloncino". Effetti acuti dell'alcol. La concentrazione di etanolo nel sangue dipende dalla quantità ingerita, se assunto a digiuno o durante un pasto, dalla composizione corporea, dal peso, dal sesso, da fattori genetici, dalla qta. di acqua corporea, dalla capacitè a metabolizzare l'alcol... Le donne pesano meno e quindi hanno meno acqua corporea e minore efficienza di metabolizzare l'alcol: a paritè di consumi sono più vulnerabili e hanno un alcolemia più elevata. Avendo come riferimento un uomo di 70 kg che ha assunto a digiuno 1 o 2 Unità Alcoliche, dopo un'ora avrà nel proprio corpo da 0,13 a 0,38 gr di alcool; ma se costui assume 3 U.A, allora sicuramente alla prova del palloncino gli ritireranno subito la patente. Avendo invece come riferimento una donna di 60 kg che ha assunto a digiuno 1 U.A., dopo 1 ora avrà nel suo corpo 0,23 gr di alcol; ma se costei assume 2 U.A., anch'essa avrà superato il limite di tasso alcolico stabilito per legge. E' pero' vero che le persone che hanno un consumo costante e moderato di bevande poco alcoliche vivono più a lungo di persone che non ne consumano affatto o di persone che consumano superalcolici o assumono alcol in quantita' elevate. E' pero' da sottolineare che i polifenoli e gli antiossidanti presenti nel vino ed in misura minore nella birra secondo alcune ricerche sembrerebbero esercitare un effetto protettivo sulla cardiopatia ischemica, a patto che vengano consumati in modo modrato e durante i pasti. E' pero' da sottolineare ancora una volta che non appena consumiamo piu' del concesso le bevande alcoliche leggere o abusiamo dei superacolici, ecco che i rischi vanno rapidamente ad aumentare. Danni da alcol. L'abuso di alcol provoca danni gravi e squilibri nutritivi. A carico del sistema nervoso provoca neuropatia periferica, tremore, allucinazioni, psicosi, demenza. A carico del sistema digerente provoca gastriti acute e croniche, emorragie, cirrosi epatica, ulcere, danni al pancreas. PRovoca inoltre innalzamento della pressione arteriosa e cardiopatie varrie. Anche quantità moedrate di alcol sono coinvolte nell'aumento di rischio di tumori vari. Effetti clinici 1 ora dopo l'assuzione di alcol a digiuno. Nell'uomo e nella donna 1 Unita' Alcolica o anche 1 e 1/2 da' 0,3 di alcolemia e provoca alterazione del senso di benessere con comportamento imprudente tendente alla sopravvalutazione delle proprie capacita' e alla sottovalutazione dei rischi con riflessi leggermente alterati. Da 3 a 5 U.A. nell'uomo e da 2,5 a 4 U.A. nella donna danno un tasso alcolico di 0,6-1,0 e provocano un peggioramento della coordinazione motoria e un ebbrezza e confusione nell'eloquio. Iterazioni tra alcol e farmaci. Le seguenti medicine: sedativi, ipnotici, anticonvulsionanti, antidepressivi, analgesici, assunte insieme all'etanolo provocano un potenziamento di quest'ultimo. Gli anticoncezionali e gli antibiotici assunti con l'etanolo diminuiscono l'attivita' e/o concentrazione nel sangue. Paracetamolo, acido acetilsalicilico, sulfamidici ed il metronidazolo assunti con l'etanolo provocano effetti tossici o dannosi. Concludendo. Chi sta bene, non in sovrappeso, e vuole ogni tanto bere alcol deve attenersi a quanto segue: - Non esiste una quantita' prestabilita', perche' una dose che va bene per una persona va male per un'altra e quindi l'uomo non deve superare 2 U.A. al giorno e la donna 1 U.A. al giorno. - Evitare di mescolare vino o birra con altre bevande alcoliche o superalcoliche. - Attenzione al lavoro del fegato: per smaltire 1 bicchiere di vino il fegato impiega 2 ore. Fare molta attenzione all'alcol e soprattutto alle bevande superalcoliche assunte fuori pasto: fanno malissimo. - Dal momento che si e' detto che il vino contiene antiossidanti e sostanze protettive, chi non beve pensi al fatto che anche molti prodotti ortofrutticoli li contengono, qundi continui a non bere, per lui va bene cosi'. - Evitare di somministrare alcol ai bimbi e agli adolescenti: prima avviene il consumo e maggiore e' il rischio di abuso. Le donne in gravidanza si dovrebbero astenere dal consumo. L'anziano dovrebbe limiitare molto il consumo di alcol data la scarsa metabolizzazione che si ha in tarda eta''. Gli alcolisti in trattamento e gli ex-alcolisti si astengano completamente dal consumo di alcol. - Fare attenzione alle iterazione tra medicinali e alcol. Leggende metropolitane. - L'alcol facilita la digestione: FALSO, tutto il contrario, produce ipersecrezione gastrica con svuotamento dello stomaco. - Il vino fa buon sangue: FALSO, l'abuso di alcol provoca anemia e aumento del grasso nel sangue. - Le bevande alcoliche dissetano: FALSO, disidrata in quanto richiede una maggior quantita' di acqua per il suo metabolismo e aumenta l'acqua espulsa con le urine. - L'alcol riscalda. FALSO, procova una momentanea vasodilatazione che comporta un raffreddamento e se in ambiente non riscaldato provoca un rischio di assideramento. - L'alcol fa riprendere da uno shock: FALSO, provoca vasodilatazione periferica allontanando il sangue dagli organi interni e dal cervello. - L'alcol da' forza: FALSO, essendo un sedativo provoca una diminuzione del senso di affaticamento e di dolore e solo una parte delle calorie vanno a favore del benessere muscolare. Come comportarsi. - Consuma con moderazine bevande alcoliche ma solo durante i pasti. - Preferisci bevande a basso contenuto di alcol (vino o birra). - No all'alcol per bimbi o adolescenti o donne in gravidanza o in allattamento, e di' a tuo nonno di diminuire il consumo di vino. - Devi guidare o devi usare apparecchiature particolari? Lascia perdere l'alcol. - Se usi farmaci per qualunque ragione, evita o riduci il consumo di alcol. - Sei un diabetico, sei in sovrappeso o obeso, hai problemi gastrici? Lascia perdere l'alcol. FONTE: Linee guida per una sana alimentazione italiana AUTORI: Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione Ministero delle Politiche Agricole e ForestaliIl presente opuscolo l'ho trovato allegato ad un quotiano ed è consultabile nel sito nell'INRAN ed è a cura degli enti sopra descritti: da' utilissime informazioni per la nostra alimentazione. |
|
|
| |

Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione
Ministero delle Politiche Agricole e Forestali