Le orecchiette... Questo piatto mi fa ricordare le mie origini. Certo, a Bari città le chiamano "l'orekiet" oppure "l strascnat" o "l mnuik" (da non confondere con i cavatelli) quelle grandissime, chiamate "chiangarazze"! Dipende in parte dalla loro grandezza, in parte dal modo di farle. Le strascinate sono più grosse e si trascina la pasta fatta con sola farina di semola, acqua e sale. Nella provincia vengono chiamate semplicemente e solamente "orekiet" distinguendole solo per grandezza.
Noi le orecchiette con le cime di rape le prepariamo in tre modi. 1) Modo di mia nonna, pura barese: lei bolle prima le cime di rape, poi appena sono cotte versa le orecchiette. Nel frattempo prepara un soffritto di aglio, peperoncino e alici sott'olio. Scola pasta e cime di rapa e mescola tutto. 2) Modo di mio padre (bitontino, cioè di Bitonto): anche lui bolle prima le cime di rape, poi appena cotte versa le orecchiette. Nel frattempo prepara un soffritto di pangrattato o mollica di pane raffermo, cipolla, peperoncino e alici. 3) Noi le facciamo cosi. Stessa preparazione per le cime di rapa e orecchiette ma con un soffritto di cipolla e alici.
Chiara&Andrea v
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